IL SALUTO DEL TRENTO A GIORGIO GRIGOLLI

Lui c’era quando il Trento vinse lo spareggio a Valdagno per la promozione in Serie C. Era il 1970 e Giorgio Grigolli da qualche mese ricopriva la carica di Vice Presidente al fianco di Ito Del Favero.
E assistette anche ad un altro spareggio, quello del 1980 a Verona contro il Padova, nel quale i gialloblù passarono dalla Serie C2 alla Serie C1 e dalla presidenza Del Favero a quella di cui per i sedici anni successivi sarebbe stato protagonista proprio Giorgio Grigolli.
Sotto la sua gestione la società di Via Sanseverino ha vissuto uno dei periodi più appassionanti della propria storia. Un periodo condito da grandi successi, come lo spareggio del 1985 a Mantova contro l’Ospitaletto che riportò il Trento in C1, come da forti delusioni, un’epoca rimasta nei ricordi di moltissimi tifosi aquilotti.
Dal 1996 ad oggi la sua presenza al Briamasco è stata discreta e costante, vent’anni durante i quali l’ex giornalista ed ex Presidente della Regione e della Provincia ha seguito con trepidazione le sorti della squadra della città, rimanendovi legato anche a fronte delle vicissitudini che hanno segnato la storia recente del sodalizio rilevato tre anni fa dalla nuova gestione cooperativa.
Un nuovo corso che lui aveva accolto con piacere per l’entusiasmo, la serietà e la “trentinità” cui Giorgio Grigolli teneva molto. Per lui era un valore, un valore che lui stesso aveva sempre rispettato da giornalista, da massimo esponente della politica provinciale e regionale, e da appassionato dirigente sportivo.
Da ieri Giorgio Grigolli assiste da una tribuna privilegiata ai successi che il Presidente Mauro Giacca, il Consiglio d’Amministrazione, i dirigenti, gli allenatori, i tesserati e i volontari dell’AC Trento S.C.S.D. intendono dedicare alla sua memoria. Da parte della grande famiglia gialloblù un pensiero speciale alla moglie Maria Elena e alle figlie Alessandra ed Elisabetta, un segno che il Trento porterà già nella semifinale di Coppa Italia di questa sera a Cles e nella partita di campionato di domenica a Lavis con il lutto al braccio.
A partire dalle ore 14 di oggi sarà allestita una camera ardente in onore di Giorgio presso la Sala Depero del Palazzo della Provincia in Piazza Dante a Trento, la cerimonia funebre è in programma venerdì presso la Chiesa di Sant’Antonio in Bolghera.

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