DIAMO I… NUMERI: TRENTO PRIMO IN ITALIA TRA LE SQUADRE D’ECCELLENZA PER MEDIA PUNTI E PER MARGINE SULLA SECONDA. CARLO CAPORALI È LO “STAKANOVISTA” IN CAMPIONATO. E, INTANTO, ANCHE TUTTOSPORT PARLA DI NOI!

In attesa di sconfiggere il Covid-19 e, ce lo auguriamo di cuore, di poter tornare quanto prima a parlare di calcio giocato, ecco alcuni dati interessanti riguardo la prima parte di stagione. L’ultimo impegno in campionato della Prima Squadra risale ormai all’8 marzo scorso, giorno in cui i gialloblù hanno sconfitto l’Anaune Val di Non nella gara valevole per la 21esima giornata, la sesta del girone di ritorno, del torneo regionale d’Eccellenza.
Ci siamo divertiti a fare una lunga ricerca e abbiamo scoperto che, in due speciali classifiche (non di poco conto), il Trento guida il “gruppone”.
E poi, con grande soddisfazione, ci siamo ritrovati anche su Tuttosport, uno dei quotidiani sportivi più importanti e letti d’Italia, che ha dedicato un significativo spazio alla nostra società.

NESSUNO COME IL TRENTO IN ITALIA PER MEDIA PUNTI
Con 55 punti conquistati in 21 gare (media 2,61 a partita) il Trento guida la speciale classifica, precedendo ben quattro squadre, appaiate in seconda piazza. Trattasi di Lavello e Rotonda Calcio, che guidano a braccetto il massimo campionato regionale della Basilicata con una media di 2,56 punti a partita (64 punti in 25 gare disputate), il Paternò, che di punti ne ha conquistati 59 in 23 gare (media 2,56) nel girone “B” del campionato d’Eccellenza della Sicilia e il Comprensorio Vairano, primo nel campionato del Molise con identica media (2,56) per effetto dei 59 punti realizzati in 23 gare.
Distanziata di pochissimo dalla “top five” ecco l’Afragolese del bomber Dino Fava Passaro, capolista del girone “A” della Campania (69 punti in 27 partite, media 2,55).
Decisamente buona anche la media punti della Manzanese che avrebbe dovuto essere (il condizionale è d’obbligo) nostra avversaria nella fase nazionale di Coppa Italia: la squadra della provincia di Udine guida il campionato del Friuli Venezia Giulia con una media di 2,31 punti a partita (51 punti conquistati in 22 giornate).

TRENTO IN FUGA… PIÙ DI TUTTE LE ALTRE
Gli 11 punti di margine sul San Giorgio (55 contro i 44 conquistati dagli altoatesini) rappresentano il vantaggio più corposo di una capolista nei confronti delle inseguitrici.
Alle spalle dei gialloblù nella graduatoria che abbiamo stilato prendendo in esame i dati di tutti i campionati d’Eccellenza della Penisola (aggiornati, ovviamente, ll’ultima giornata disputata) troviamo il Castelnuovo Vomano, capolista del torneo in Abruzzo con 9  lunghezze nei confronti del Lanciano Calcio (66 punti contro 57 dopo 28 giornate).
Nei piani altissimi della classifica ci sono anche il Comprensorio Vairano (Molise), attualmente a più 8 sul Tre Pini Matese (59 punti contro 51 dopo 23 giornate), l’Afragolese (più 7 sulla Puteolana nel girone “A” della Campania: 69 contro 60 dopo 27 giornate), la Bagnolese (più 7 sul Colorno nel girone “A” dell’Emilia Romagna: 52 punti contro 45 dopo 24 giornate), la Polisportiva Insieme Ausonia (più 7 sul Gaeta nel girone “B del Lazio: 50 punti contro 43 dopo 25 giornate) e il Paternò (più 7 sul Città Sant’Agata nel girone “B” della Sicilia: 59 punti contro 52 dopo  23 giornate).
Curioso il caso del girone “B” del campionato del Piemonte Valle d’Aosta: in testa ci sono due squadre, Hsl Derthona e Saluzzo, che hanno conquistato 43 punti in 21 giornate e hanno ben 9 lunghezze di margine sul Pinerolo, terzo della fila.

CAPORALI LO STAKANOVISTA, PETTARIN E SOTTOVIA LO TALLONANO
1.741 minuti
in campo sui 1.890 sin qui disputati in campionato (recuperi esclusi): il centrocampista, o per meglio dire “tuttocampista”, Carlo Caporali è il calciatore più utilizzato dal tecnico Flavio Toccoli nelle 21 gare di campionato sin qui andate in scena.
Il giocatore originario della provincia di Vicenza è stato schierato per 19 volte titolare, in una circostanza, è subentrato dalla panchina e ha saltato, per infortunio, solamente una gara, segnatamente quella contro il Termeno, valevole per la terza giornata di ritorno.
Per 18 volte il 26enne di Schio ha iniziato e concluso la gara, in un’occasione è stato sostituito (al 76′ della gara di ritorno contro il Lana) ed è entrato all’inizio della ripresa del match di ritorno contro il Lavis.
Pochissimi minuti in meno, esattamente 15, rispetto allo stakanovista per il capitano Giacomo Pettarin, impiegato per 1.726 minuti. Per lui 20 presenze, tutte da titolare, 4 sostituzioni e una sola domenica di forzato riposo in occasione della sfida contro l’Anaune Val di Non, l’ultima disputata dai gialloblù prima dello stop legato all’emergenza Coronavirus.
Terzo gradino del podio per il bomber Dario Sottovia (1.691 minuti), seguono a ruota Stefano Pietribiasi (1.590 minuti), Giovanni Paoli (1.564 minuti) e Filippo Carella (1.548).

MA QUANTI UNDER! BEN OTTO!
Sono otto gli under impiegati sino a questo momento da mister Flavio Toccoli, tutti all’esordio in categoria, anche se qualcuno di questi aveva già calcato i campi della serie D (Santuari, Panizza e Battisti).
Il più utilizzato è stato il centrocampista classe 2001 Gabriel Santuari (20 presenze per lui), seguito a ruota dal coetaneo Nicola Battisti (16 presenze) e dal difensore, anch’egli classe 2001, Michele Panizza (9 presenze).
Cinque presenze per l’attaccante classe 2003 Tommaso Comper (che in Coppa Italia si è tolto anche la soddisfazione di andare in rete, così come Battisti) e per il difensore classe 2002 Riccardo Bonini, arrivato a fine gennaio e impiegato nelle prime cinque sfide del girone di ritorno.
Nel corso delle prime 21 giornate hanno conosciuto la gioia dell’esordio in campionato anche il difensore Nicholas Pederzolli (classe 2002) e il centrocampista Tommaso Bonomi (2003).
Durante la prima parte di campionato, è bene ricordarlo, dell’organico ha fatto parte dell’organico anche l’attaccante Alessio Celfeza (2001), in campo 6 volte, ceduto in prestito alla Ravinense durante il mercato di gennaio.

SU TUTTOSPORT PARLANO DI NOI!
Guido Ferraro
, storica firma del quotidiano torinese per quanto concerne i tornei dilettantistici, ha dedicato un grande spazio alla nostra società, sottolineando i successi conseguiti nella prima parte di stagione (Coppa Italia Provinciale e Coppa Italia Regionale) e come il Trento sia, per l’appunto, la capolista con il più ampio margine nei confronti della seconda in tutti i gironi d’Eccellenza italiani.
Menzione per i vertici societari, ovvero il Presidente Mauro Giacca e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Brunialti, per i numeri di Dario Sottovia (31 reti tra campionato e Coppa Italia), con le parole del nostro Direttore Sportivo Attilio Gementi, che ha sottolineato come “la solidità della nostra dirigenza è la base per un futuro importante: il salto in serie D è meritato, ma è un solo un passaggio obbligato per salire nei professionisti”.

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