UN TRENTO TUTTO CUORE FERMA LA CAPOLISTA ADRIESE: AL “BRIAMASCO” TERMINA 1 A 1

Alla rete su rigore del veneto Aliù risponde capitan Furlan nel finale. Domenica prossima il campionato si ferma

Un Trento tutto cuore e per nulla intimorito dalla forza della prima della classe strappa un pareggio preziosissimo nel confronto con l’Adriese. Alla rete veneta di Aliù su calcio di rigore risponde nel finale capitan Furlan con un gran tiro da fuori area. Domenica prossima il campionato si ferma per l’impegno alla “Viareggio Cup” della Rappresentativa di serie D (nella quale è stato convocato anche il centrocampista aquilotto Matteo Trevisan): il ritorno in campo è previsto per domenica 17 marzo e sarà derby contro il Levico Terme.

Live match.
Mister Loris Bodo si affida al “4-2-3-1”: davanti a Barosi la linea difensiva è formata da Carella e Badjan sulle corsie esterne con Panariello e Sabato al centro. In mediana spazio a Frulla e al neoacquisto Sanseverino con Trevisan, Petrlli e Mureno alle spalle del centravanti Bosio. L’Adriese risponde con un “4-4-2” molto offensivo: la coppia avanzata è formata da Aliù (16 reti in stagione) e Santi, con i giovani Boreggio e Buratto a supporto.
L’Adriese spinge sin da subito, ma il Trento è ben messo in campo e chiude ogni varco. Il match è equilibrato ed è la squadra gialloblù a farsi vedere al 14′ con una girata di Frulla che termina alta sopra la traversa. la replica veneta arriva cinque minuti dopo: traversone di Santi per Aliù che controlla a seguire ma in maniera irregolare e il direttore di gara interrompe il gioco. Il match sale di tono con i gialloblù che giocano senza timori reverenziali. Al 32′ Petrilli crossa dalla sinistra e la difesa rodigina si salva non senza difficoltà e, due minuti dopo, il Trento ha una grande chance per passare a condurre: veloce ripartenza degli aquilotti con Bosio che tocca per Petrilli che, a sua volta, pesca in verticale Frulla che si presenta a tu per tu con Kerezovic ma alza la misura della conclusione che termina sopra la traversa.
L’ultimo sussulto del primo tempo è di marca veneta: al 37′ Boreggio crossa dalla destra con il pallone che attraversa tutta l’area senza che nessuno intervenga.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Adriese: Aliù entra in area dalla sinistra e crossa al centro, la sfera impatta sul braccio di un difensore gialloblù e l’arbitro assegna la massima punizione. Sul dischetto si presenta il numero nove ospite che incrocia il rasoterra, Barosi sfiora il pallone che s’insacca nell’angolino basso. Il Trento reagisce immediatamente e al 55′ ha una grossa occasione per pareggiare con Petrilli che scappa destro e crossa teso in area piccola, ma Kerezovic è bravissimo ad intercettare il traversone con la punta delle dita, anticipando un paio di giocatori gialloblù
Bodo getta nella mischia, in rapida successione, Roveretto al posto di Mureno e Cristofoli per l’esausto Bosio e disegna una squadra ancora più offensiva. L’Adriese risponde inserendo il capocannoniere del girone Marangon al posto di Santi, ma il Trento preme e, dopo un piazzato del bomber avversario che sorvola di poco la traversa, all’84’ arriva il meritato pareggio dei gialloblù, che vedono premiati i tanti sforzi profusi per uscire con un risultato positivo dal “Briamasco”. Lancio dalle retrovie, il portiere veneto si scontra con un proprio compagno, la sfera resta “viva” e Furlan, entrato in campo dieci minuti prima, insacca da venti metri con una conclusione potente e precisa.
Girandola di cambi nel finale con il risultato che non cambia più: il Trento conquista un punto pesante e meritato. Tra due settimane sarà derby sul campo del Levico Terme.

Il tabellino.

TRENTO – ADRIESE 1-1
TRENTO (4-2-3-1): Barosi; Carella, Panariello, Sabato, Badjan; Frulla (46’st Zucchini), Sanseverino (32’st Furlan); Trevisan (35’st Islami), Petrilli, Mureno (13’st Roveretto); Bosio (17’st Cristofoli).
A disposizione: Guadagnin, Romagna, Paoli, Ferraglia.
Allenatore: Loris Bodo.
ADRIESE (4-4-2): Kerezovic (45’st Toffano); Anostini, Meneghello, Boscolo Berto, Boldrin; Boreggio (36’st Scarparo), Delcarro, Pagan (46’st De Costanzo), Buratto; Santi (24’st Marangon), Aliù.
A disposizione: Boccioletti, Tomasini, Bovolenta, Nicoloso, De Bei.
Allenatore: Michele Florindo.
ARBITRO: Piazzini di Prato (Voytyuk di Ancona e Cordella di Pesaro).
RETI: 3’st rigore Aliù (A), 39’st Furlan (T).
NOTE: spettatori 550 circa, con folta rappresentanza ospite. Campo in buone condizioni. Ammoniti Carella (T) e Boreggio (A) per gioco falloso, Pagan e Aliù (A) per gioco falloso. Calci d’angolo 4 a 1 per il Trento. Recupero 0′ + 5′.

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